8 miglia a sud di Nosy Iranja sulla costa continentale
si trova la foce del fiume Baramamay. Si può risalire per
oltre un miglio fino ai banchi di sabbia che delimitano il flusso
delle maree.
E’ uno degli ancoraggi più interessanti per la concentrazione
d’imbarcazioni tradizionali da pesca e trasporto (boutres
e laka): meglio arrivarci verso il tramonto per attendere lo spettacolare
ingresso di queste barche a vela. Su entrambi i lati del fiume
ci sono piccoli villaggi di pescatori. Il più interessante
è quello di Ambarumena, sul versante sud, nascosto da uno
stagno: una decina di capanne di palma . Un altro villaggio è
quello di Maroariva sul versante nord. In lingua comoriani “bar
cattivo”, poiché, già dall’inizio ‘800,
le imbarcazioni dei mercantili provenienti dalle Comore si fermavano
qui per ubriacarsi e riposarsi dal viaggio. Inoltrandosi per un
altro miglio, il fiume si biforca e soltanto con il tender si
può risalire uno dei due rami per alcune miglia, maree
permettendo. L’habitat naturale è quello delle paludi
di mangrovie.