Si raggiunge in mezz 'ora di barca dal porto di
Hell Ville. I fondali, protetti da alcuni anni, offrono lo stupefacente
spettacolo della vita variopinta della barriera tropicale sin
da pochi metri dalla spiaggia. Non c'e' nemmeno bisogno di immergersi
per osservare meravigliati le moltitudini di pesci che evoluiscono
senza paura davanti alla maschera del visitatore. La piccola isola
è circondata da una barriera corallina che si cerca di
proteggere dall 'incoscienza dei turisti che debbono riportare
a casa dei "souvenir" o pescare nell 'acquario del parco.
In genere ci si ferma di fronte alla spiaggia sul versante est,
davanti alla quale si vedono formazioni coralline ad appena due/tre
metri di profondità, sulle quali vivono nuvole di pesci
colorati che si spostano con movimenti di danza all 'avvicinarsi
del subacqueo. Nella parte esterna del reef il fondale fa un salto
di una decina di metri: è questo il regno delle grosse
cernie, dei pesci pelagici, delle conchiglie e del corallo nero.
Per proteggere il reef dalla distruzione provocata dalle catene
e dalle ancore delle imbarcazioni, il WWF Italia (assieme ad una
associazione in via di costituzione “Sauvons la Mer”
e Giancarlo Annunziata) ha realizzato una serie di corpi morti
di fronte alla spiaggia per evitare che le barche si ancorino
alla barriera. (testo
di Giancarlo Annunziata)